Massimo Carboni "La mosca di Dreyer. L'opera della contingenza nelle arti"
Galleria nazionale d'arte moderna - Salone dell'Ercole
Il testo di Massimo Carboni (Ed. Jaca Book) è un percorso che cerca di rispondere alle sfide lanciate alla riflessione estetica e filosofica degli ultimi esiti delle pratiche artistiche.
La prima parte è dedicata al cinema, un linguaggio in perpetuo equilibrio tra documento e finzione, e al suo continuo corpo a corpo con l'evento aleatorio e contingente, con ciò che "non può non esserci".
Nella seconda sezione del percorso viene affrontato il tema delle arti contemporanee, in cui l'opera della contingenza diventa programmatica ed è spinta fino ai limiti della propria stessa riconoscibilità.

